Come tutti sanno o almeno dovrebbero, l'8 settembre si è tenuto il V-Day (Il Vaffanculo Day).
Dico dovrebbero perché i media convenzionali non ne hanno parlato quasi affatto e, quando l'hanno fatto, hanno mistificato la realtà come al solito. Se scaricate da E-Mule il video dell'intero evento, di Marco Biagi, esattamente come dice Travaglio, non si parla proprio. Si parla sempre della legge che porta il suo nome. Questo è un primo punto.
Ciò che trovo condivisibile, tuttavia, ma non ne condivido i modi e i tempi (visto che è ancora troppo presto per giudicare) e mi pare anche eccessivo, é, in fondo, questo paragone tra il duce e Beppe Grillo che qualche politico fa. Insomma, come al tempo della Seconda Guerra Mondiale ci troviamo in Italia prevalentemente ad essere "dei morti fame", con qualche famiglia, che era già ricca, che si è arricchita ulteriormente. Solo che oggi tutti hanno o meglio, disgraziatamente, dovrebbero aver capito che la guerra la si fa, a differenza delle guerre fino alla I Guerra mondiale, che erano delle guerre per espandere i propri territori, per conquistare delle risorse, delle materie prime.
Tra queste la più importante è, come tutti possono immaginare, il petrolio. Petrolio che sta finendo, più si va a fondo più costa estrarlo. Sommando tutti i soldi investiti per l'estrarlo probabilmente adesso avremmo un auto volante che viaggia nel tempo e che usa i rifiuti alimentari come carburante come in "Ritorno al futuro". Questo, ormai, dovrebbe saperlo anche un sordomuto (con tutto il rispetto per i sordomuti chiaramente, è che tutti sanno che per loro informarsi non è così facile come per quelli convenzionalmente chiamati normalmente abili o normodotati). Metto sempre il condizionale, perché qui a Bari ci sono dei fascisti che se gli chiedi: "scusa ma perché sei fascista?", loro ti rispondono: "Mio nonno è fascista, mio padre anche. Poi sai quando c'era il duce i treni arrivavano in orario, non c'erano le prostitute per le strade, potevi tenere la porta aperta" bla bla bla. Queste persone, tra l'altro, minimizzano, e in alcuni casi arrivano a negare, le conseguenze disastrose a cui a portato il fascismo anche davanti all'evidenza (ci sono i libri di storia). Non capiscono che Mussolini, alla fine della fiera era "un coglione", mi scusi Alessandra Mussolini qualora leggesse per qualche remota ragione questo blog, che seguiva uno ancora più coglione di lui: Hitler. Hitler ha fatto un numero di errori strategici incalcolabile. Probabilmente se si fosse attenuto scrupolosamente ad un libro che si chiama l'"Arte della guerra", senza tentare di fare l'originale, la guerra l'avrebbe pure vinta. Giusto per citarne uno, avevano inventato dei caccia velocissimi per l'epoca con i quali avrebbe potuto vincere la guerra e lui li faceva equipaggiare come dei bombardieri e, quindi, questi caccia venivano abbattuti perché non erano stati progettati per quell'uso.
Ma si sa, va di moda fare gli originali cercando di fare cose nuove. Il più delle volte però, si finisce per fare una cazzata o copiare inconsapevolmente qualcosa che è stato già fatto. In ambito scientifico, per fare un paragone, non è una novità che copiamo la natura.
Tornando a Grillo, lui ottiene il consenso delle masse così come, sfruttando il malcontento generale, lo ha ottenuto pure Hitler.
Ora, Beppe Grillo non mi sembra Hitler, anzi. Sono curioso di vedere a cosa questo movimento porterà nel concreto.
P.S.: per par condicio è bene ricordare anche i danni arrecati dall'ideologia comunista, visto che anche in nome di essa sono morte parecchie persone.
Dico dovrebbero perché i media convenzionali non ne hanno parlato quasi affatto e, quando l'hanno fatto, hanno mistificato la realtà come al solito. Se scaricate da E-Mule il video dell'intero evento, di Marco Biagi, esattamente come dice Travaglio, non si parla proprio. Si parla sempre della legge che porta il suo nome. Questo è un primo punto.
Ciò che trovo condivisibile, tuttavia, ma non ne condivido i modi e i tempi (visto che è ancora troppo presto per giudicare) e mi pare anche eccessivo, é, in fondo, questo paragone tra il duce e Beppe Grillo che qualche politico fa. Insomma, come al tempo della Seconda Guerra Mondiale ci troviamo in Italia prevalentemente ad essere "dei morti fame", con qualche famiglia, che era già ricca, che si è arricchita ulteriormente. Solo che oggi tutti hanno o meglio, disgraziatamente, dovrebbero aver capito che la guerra la si fa, a differenza delle guerre fino alla I Guerra mondiale, che erano delle guerre per espandere i propri territori, per conquistare delle risorse, delle materie prime.
Tra queste la più importante è, come tutti possono immaginare, il petrolio. Petrolio che sta finendo, più si va a fondo più costa estrarlo. Sommando tutti i soldi investiti per l'estrarlo probabilmente adesso avremmo un auto volante che viaggia nel tempo e che usa i rifiuti alimentari come carburante come in "Ritorno al futuro". Questo, ormai, dovrebbe saperlo anche un sordomuto (con tutto il rispetto per i sordomuti chiaramente, è che tutti sanno che per loro informarsi non è così facile come per quelli convenzionalmente chiamati normalmente abili o normodotati). Metto sempre il condizionale, perché qui a Bari ci sono dei fascisti che se gli chiedi: "scusa ma perché sei fascista?", loro ti rispondono: "Mio nonno è fascista, mio padre anche. Poi sai quando c'era il duce i treni arrivavano in orario, non c'erano le prostitute per le strade, potevi tenere la porta aperta" bla bla bla. Queste persone, tra l'altro, minimizzano, e in alcuni casi arrivano a negare, le conseguenze disastrose a cui a portato il fascismo anche davanti all'evidenza (ci sono i libri di storia). Non capiscono che Mussolini, alla fine della fiera era "un coglione", mi scusi Alessandra Mussolini qualora leggesse per qualche remota ragione questo blog, che seguiva uno ancora più coglione di lui: Hitler. Hitler ha fatto un numero di errori strategici incalcolabile. Probabilmente se si fosse attenuto scrupolosamente ad un libro che si chiama l'"Arte della guerra", senza tentare di fare l'originale, la guerra l'avrebbe pure vinta. Giusto per citarne uno, avevano inventato dei caccia velocissimi per l'epoca con i quali avrebbe potuto vincere la guerra e lui li faceva equipaggiare come dei bombardieri e, quindi, questi caccia venivano abbattuti perché non erano stati progettati per quell'uso.
Ma si sa, va di moda fare gli originali cercando di fare cose nuove. Il più delle volte però, si finisce per fare una cazzata o copiare inconsapevolmente qualcosa che è stato già fatto. In ambito scientifico, per fare un paragone, non è una novità che copiamo la natura.
Tornando a Grillo, lui ottiene il consenso delle masse così come, sfruttando il malcontento generale, lo ha ottenuto pure Hitler.
Ora, Beppe Grillo non mi sembra Hitler, anzi. Sono curioso di vedere a cosa questo movimento porterà nel concreto.
P.S.: per par condicio è bene ricordare anche i danni arrecati dall'ideologia comunista, visto che anche in nome di essa sono morte parecchie persone.
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